Lettori e Amici

06 mar 2009

Vorrei



Vorrei...
Vorrei tanto non aver paura di volare,
e continuare a guardare il cielo.

Vorrei parlare con il mio angelo
nei miei sogni.
Nei sogni non ci sono limiti
Forse, qualcuno mi ascolterà.
E questo speranza e la mia forze.
Vorrei tanto non aver paura

Paura di vivere la vita
,
di lasciarmi andare!
Forza!
dice una voce
"Vola!"
Vola per la tua vita, per un sogno,
per la sua utopia di felicità
Caro diario

Oggi nella polvere del tempo riscopro il mio diario.
Parole scritte in pensieri, fra realtà e sogni.
Parole incise con la punta del sentimento.
Oggi sotto la polvere del tempo,
scopro brillanti
ciò che credevo vero.
Trovo il tuo primo bacio,

una valigia di sogni,
trovo una realtà piena d'amore.
Una goccia, una lacrima, una pagina si bagna d'emozione,
scopro sotto la polvere un attimo di te.
Una pagina,
una pagina ancora,
mentre la mano trema
nel chiudere la vita in un cassetto.

Pagine bianche

Pagine bianche spente,
in cerca di luce
di un libro chiuso per sempre.

Ricordi
giorni passati,
non vissuti
Lacrime.

dentro come stelle cadenti.
Mille domanda senza risposta
 dentro la anima resterà.
Solo il tuo ricordo
tramuterà nel tempo,
un dolce ricordo.
Ora...
si sta facendo giorno, saluto la luna,
il sole vuole sorgere.

Ma ti lascio il ricordo,
di un battito d'ali,
le ali delle tue stelle

che dal cielo mi veglierà.
Di che colore è la mia paura?

Disegno la paura su un foglio,
così va via dal mio cuore.

Di che colore è la mia paura?
è di tutti i colori come l'arcobaleno.

Non è una paura solo nera, ... tutta nera.
Non è una paura giallo limone, verde ...o viola,
è una paura soda e colorata ... come la vita.

Si nasconde sotto il mio sorriso
e alle mie chiacchiere placide.
Si nasconde come un grosso gatto e mugola piano.
Vuole essere coccolata e riscaldata.
Non vuole avere più paura.

Allora la tiro su un foglio, perché si guardi in giro,
è stupido che si nasconda nel buio.
Il buio non è il posto per la mia paura.
Viva e palpitante come un cuore.

Deve vivere, e uscire nelle lacrime per potersi dire,
così possiamo vivere assieme, io e questa paura tonta,
finché non succede qualcosa e ci facciamo compagnia.

Se dico che "non c'è!" non che per questo va via.

Allora è meglio conoscersi, e tenersi per mano
e farsi coraggio e avere fiducia
finché non succederà qualcosa di nuovo e di bello,
e ne usciremo di qua, assieme
io e questo mio paura tonta!

Prometto di non buttarla in un cassetto quando tutto sarà finito,
e diremo "Uff, ... è finito".
Prometto di portare fuori di qua,
anche la mia paura.

Mi manchi

Mi manca l'uomo che eri
Mi mancano i tuoi verbi

Sei entrato nel mio cuore

Come un sogno

Ma tu
Non hai voluto volare Insieme con Me
Ospite ero nel viverlo
E pur mi manchi
Lontano
Dove il cielo sposa l'orizzonte
E come due grandi alberi

Che si confondono nella foresta

Cosi io smarrisco nella giungla

Con il mio dolore
La Rosa che mi hai regalato
L'immagine di quella rosa che mi hai regalato
come un invito ... tanti secoli fa ...
rimane fresca nel mio cuore.
Il suo profumo e la sua bellezza
mi parlano sempre di Te
Le sue spine, la tua mancanza
che a volte sanguina il cuore.
Le lacrime sono il balsamo
che il dolore trasformano in dolce tristezza
...
col tempo

Addio Amore

Un viso, appoggiato sul cuscino
bianco, curato da mani pieno d'amore,
per dare quel rispetto, a chi immobile
respira, vive, ma non sa
occhi aperti sul nulla
cosa vede?
cosa osserva?
Una voce parla piano
rassicurante, che è con te
che c'e lo poi fare
Lei può solo starti vicino
e farti sentire la vita
ma la scelta ... è solo tuo ...

Ma la voglia di essere ancora vinta
non ha vinto

Addio Amore


Per TE

Mi sentivo stringere il cuore in quel buio immenso,
mi mancava il respiro e sentivo tanto freddo,
non mi ero mai sentito tanto sola,
le voci intorno a me sono diventate silenziose,
il solitudine mi avvolgeva nelle sue
tenebrose e lunghe braccia,
e mi cullava nella sua nenia mortale.

Ho visto il buio con i miei occhi,
ho guardato la morte in faccia
ed essa mi ha sorriso.
Ho avuto la forza di sorridere di rimando,

e di aggrapparmi a quella poca luce che mi era rimasta.
E ... ritornare alla vita!


Come uccidere il dolore?

Occhi sbarrati nella notte

ripercorrono scena di dolore,
il dolore di ieri,
il dolore di domani.
Sono due occhi rossi
rivolti ad un finestrino,
è una mano che asciuga
una lacrime fuggitiva.
Un ricordo bloccato negli occhi,
occhi sbarrati su quegli occhi che si chiudono ... per sempre.

MIO AMATO

Mio Angelo Custode


Dove sei?
La tua anima è ancora con me, ma tu sei lontano.
Perché?

Mi chiedo mentre siedo in questo casa buia e silenziosa.
Non conosco le risposte a queste domande,

per quanto mi sforzi di comprendere.
La ragione è semplice, ma la mia mente mi obbliga a scartarla,

e l'angoscia tormenta ogni ora della mia veglia.

Senza di te mi sento perduta, vuota,

non ho anima, sono una vagabonda senza casa,
un uccello solitario che vola senza meta,
sono tutte queste cose e sono nulla.

Questa è la mia vita ora che non ci sei piu tesoro mio.

Vorrei con tutto il cuore che da lassù mi insegnassi,

come ricominciare a vivere, perché io non ne ho piu voglia.

Ti ho voluto intensamente in cuor mio,
pensavo che saremmo rimasti sempre insieme.
Mi chiedo, e cosi che ci sente quando si perde una persona, che si ama?
Non lo so. Sento solo un'incredibile solitudine che niente può riempire.
Penso a te ... al nostro futuro che c'è stato negato,

ed è tutto ciò che posso fare, ma non mi basta
...
e non sarà mai abbastanza.
Lo so, ma che altro mi resta?

Niente...

Mi manchi già tanto.

Solo in questa casa, sono giunta alla convinzione

che il destino può ferire una persona,

con la stessa forza con cui può benedirla.
Mi ritrovo a domandarmi perché mi sei stato sottratto?

Le lacrime scendono copiose dai miei occhi,

non mi resta altro da fare che piangere lacrime di dolore,

lacrime amare...


DOLCE CASA MIA

Perché mi hanno strappato a te,
nell'abisso di un nulla senza ritorno?
Come vorrei tornar da te!
Quando vivevo tra le tue mura,

e non sapevo quanto ti amavo!

Ora ricordo quei tempi d'oro
... lacrime e dopo di loro, la rassegnazione giunge.
Lacrime che corrono lungo il mio viso,
come una carezza

lacrime che lasciano il segno,
lacrime amare.

Sono ispirazione alla tristezza.
Lacrime che scendono senza tregua,
dolci e calde,
per un istante vissuto
che è ormai solo un ricordo ...
dolce casa mia ...

1 commento:

simona doktor ha detto...

bellissimoooooooooooooooooooooooooooooooooooooo